Articoli più recenti

Atti di convegni

La cultura del fortepiano 1770-1830 - Die Kultur des Hammerklaviers 1770-1830

Inserito in Atti di convegni

Atti del convegno internazionale di studi /Akten der internationalen Studientagung, Roma 26-29 maggio 2004 / Rom, 26.-29 Mai 2004, a cura di Richard Bösel, Bologna, Ut Orpheus – Roma, Istituto Storico Austriaco a Roma, Istituto Storico Germanico di Roma-Sezione Storia della Musica, Società Italiana di Musicologia, 2009. 416 pp., 70 euro.

copertina La cultura del fortepiano


Per i soci SIdM sconto del 20%
sul prezzo di copertina (56 euro anziché 70 euro).

Per l’acquisto contattare direttamente la casa editrice
qualificandosi come soci SIdM:
Ut Orpheus Libreria Musicale, Via Marsala 31/E - 40126 Bologna (Italy)
Tel./Fax: +39-051239295, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
sito web http://www.utorpheus.com/utorpheus/

 

 

 

 

 

Nel 2003, quando l'Istituto Storico Austriaco, la Società Italiana di Musicologia e l'Istituto Storico Germanico-Sezione di Storia della Musica decisero di promuovere a Roma un convegno dedicato al fortepiano e ci diedero l'incarico di organizzarlo, scegliemmo di affrontare l'argomento con taglio interdisciplinare, cercando di integrare metodologie musicologiche con prospettive tratte dalla storia sociale e culturale. Ci apparve inoltre particolarmente significativa la dimensione europea (se non addirittura precocemente internazionale) del fenomeno, che ci indusse a privilegiare il tema della diffusione e circolazione del nuovo strumento e della sua musica. Infine, ci sembrò possibile mettere per così dire tra parentesi le figure dei compositori più noti per focalizzare l'interesse su personalità di musicisti e musiciste ancora troppo poco studiati.

Il convegno si svolse nel 2004 in varie sessioni interessanti e ricche di sollecitazioni, con relazioni di 20 studiosi provenienti da Italia, Austria, Germania, Francia, Svizzera, Olanda, Russia e Stati Uniti d'America, e fu impreziosito da tre concerti che presentarono musiche di raro ascolto.

Il volume degli Atti presenta ora i risultati del convegno, e offre al lettore un percorso per molti versi inedito nella cultura del fortepiano. Il ventaglio dei temi trattati è ampio, a dimostrazione della centralità dello strumento nella vita musicale europea a cavallo tra Sette e Ottocento. Sono stati indagati – attraverso ricerche originali – i diversi modi della diffusione e circolazione degli strumenti e delle musiche a stampa; gli spostamenti dei musicisti da un capo all'altro dell'Europa; la circolazione di generi, forme, stilemi musicali anche tramite la didattica dello strumento; la presenza del fortepiano nella letteratura europea e la collocazione degli strumenti nelle case di inizio Ottocento; il ruolo del fortepiano nella vita musicale di alcuni importanti centri europei e statunitensi. Una ricca stagione della musica europea, dunque, in cui le occasioni di contatto e di scambio reciproco fra i musicisti furono particolarmente intense, e in cui il fortepiano agì come catalizzatore nella vita musicale privata e pubblica di tutte le città d'Europa.

Il volume è arricchito da un cd, appositamente registrato, che propone 4 sonate per fortepiano di Cramer, Eberl, Hummel e Beethoven, nella convinzione che gli studi di storia della musica hanno bisogno di una realizzazione sonora per essere pienamente efficaci.

L'ipotesi di lavoro da cui eravamo partiti si è quindi concretizzata in questo volume che – nato dal fecondo contatto tra studiosi di diverse aree geografiche e di diversi settori di competenza – potrà stimolare ulteriori ricerche nel medesimo spirito di collaborazione tra istituzioni e tra studiosi di tutto il mondo.

Il Comitato scientifico
Bianca Maria Antolini, Richard Bösel, Ala Botti Caselli, Markus Engelhardt, Andrea Sommer-Mathis
 
Sommario
  • Prefazione, pp. ix-x
  • Richard Bösel, Un'introduzione alla cultura del Fortepiano, pp. xiii-xlv;
  • Appendice: Joseph Rohrer, Annotazione di un viaggio dal confine turco attraverso la Bucovina, la Galizia orientale, la Slesia e la Moravia fino a Vienna [1804], pp. xlvi-l; versione in tedesco pp. li-xcii
  • Luca Aversano, L'importazione in Italia di fortepiano austriaci e tedeschi tra la fine del Settecento e i primi anni dell'Ottocento, pp. 1-12
  • Rudolf Hopfner, Die Europareise eines Wiener Klavierbauers. Kommerzielle Aspekte im Reisetagebuch Johann Baptist Streichers von 1821, pp. 13-22
  • Christian Witt-Dörring, Mit Musik wohnen. Das Klavier im Innenraum der ersten Hälfte des 19. Jahrhunderts, pp.23-30
  • Ala Botti Caselli, Il fortepiano nella letteratura del tempo. Appunti per un'indagine comparata, pp. 31-88
  • Guido Salvetti, Il contributo del fortepiano alla didattica pianistica odierna, pp. 89-98
  • Anselm Gerhard, "Longues durées" cembalistische nella prassi pianistica: la persistenza dell'arpeggio e la sua proscrizione nel Novecento, pp. 99-112
  • Arnfried Edler, Zwischen Ästhetik und Marktmechanismen. Wandlungen der Gattungsstruktur in der Klaviermusik zwischen 1770 und 1830, pp. 113-124
  • Bianca Maria Antolini, Editoria musicale e diffusione del repertorio: 1770-1830, pp. 125-150
  • Markus Engelhardt, Lo spartito per canto e pianoforte: osservazioni sulla presenza di musica operistica nel repertorio pianistico nell'Italia del primo '800, pp. 151-166
  • Janina Klassen, Musikalische Repräsentation, Gender- und soziokulturelle Aspekte der Klavierkultur zwischen 1770 und 1830, pp. 167-178
  • Roberto Illiano, La musica per fortepiano nella scena londinese a cavallo dei secoli XVIII e XIX, pp. 179-194
  • Anik Devriès-Lesure, Frédéric Kalkbrenner et la maison Pleyel. Histoire d'une association, pp. 195-220
  • Massimiliano Sala, L'esperienza mitteleuropea nel panorama musicale parigino dall'ancien régime alla Restaurazione, pp. 221-230
  • Otto Biba, Die Wiener Klavierszene um 1800. Klavierunterricht, Klaviermusik, Klavierbau, pp. 231-260
  • A. Duane White, Anton Eberl composer and pianist between Vienna, Germany and Russia, pp. 261-280
  • Elena Previdi, Il fortepiano milanese tra Sette e Ottocento: una prima ricognizione, pp. 281-298
  • Rudolf Rasch, The transition from harpsichord to pianoforte in the Northern Netherlands, pp. 299-320
  • Christoph Flamm, I primordi della musica pianistica russa a S. Pietroburgo, pp. 321-348
  • Rudolph Angermüller, Sigismund Ritter von Neukomm - sempre in giro, pp. 349-378
  • Laurence Libin, Early Piano Culture in America, pp. 379-387
  • Indice dei nomi, pp. 389-405
  • Hommage à Joseph Haydn, di Roberto Illiano

Nel CD allegato: J.B. Cramer, Sonata in la minore op. 22 n. 3; J.N. Hummel, Sonata in mi bemolle maggiore, op. 13; A. Eberl, Grande sonate caractéristique in fa minore op. 12; L. van Beethoven, Sonata in la maggiore op. 2 n. 2.
Fortepiano copia da Anton Walter, Vienna 1795-1800 ca.
Interprete: Arthur Schoonderwoerd

Società Italiana di Musicologia

Sede legale: c/o Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Largo Luciano Berio 3 - 00196 Roma
codice fiscale: 80098490370

Recapito postale: Casella Postale 318 Ag. Roma Acilia via Saponara 00125 Roma
cell.: 338 1957796
e-mail: segreteria@sidm.it
posta certificata: sidm@pec.it

altri contatti / mappa del sito / cookie policy